|
Presepe Vivente al Marconi immagini Per la prima volta nella storia dell’IPIA “G. Marconi” di Giugliano gli alunni si sono resi protagonisti di un evento esclusivo: la rappresentazione del Presepe Vivente andato in scena con ottimi risultati il giorno 18 Dicembre 2009 in attesa del Natale 2009. Oltre al Presepe stabile che già si prepara ormai da sette anni nell’Istituto in prossimità delle feste natalizie, quest’anno c’è stata la coraggiosa novità: rendere vivente il Presepe con gli alunni interpreti principali.
L’idea, partorita e maturata dai docenti organizzatori e realizzatori dell’iniziativa di fine anno quali i Proff. G. Guarino e C. Sauzullo, se all’inizio sembrava ardita e poco convincente per tutti, per le difficoltà tecniche ed umane che avrebbe inevitabilmente originato, man mano, invece, ha acquistato sempre più fiducia e forza nel suo intento ed ha suscitato brevemente entusiasmo e curiosità tra tutti gli studenti del Marconi. Subito la macchina organizzatrice si è messa in moto, selezionando i Pastori, preparando i costumi e organizzando le scene con qualche nuova impostazione. L’idea era quella di raccontare in modo sintetico e incisivo un evento straordinario che ha cambiato e può trasformare ancora il cuore degli uomini. Attraverso brevi filmati adeguati e noti, presentazioni multimediali ricche di immagini affascinanti, una voce guida che attira l’attenzione del pubblico su ciò che accade in scena con commenti e riflessioni mirate nonché l’intervento del coro che allieta l’atmosfera con canti natalizi si è configurata così la struttura che doveva avere il Presepe Vivente. Al centro di essa i protagonisti: gli alunni Pastori che si muovono, mimano e si animano in sincronìa tra di loro. Il lavoro di preparazione è stato molto arduo e complicato considerato che non c’era un giorno da perdere in quanto la scadenza era irremovibile: una settimana prima delle vacanze natalizie. Tutto, per fortuna, è andato liscio e i tempi si sono miracolosamente rispettati. Gli alunni si sono letteralmente tuffati nell’iniziativa, impegnandosi veramente con entusiasmo e volontà. Minuziosamente guidati dai docenti principali (con la collaborazione proficua di altri disponibili colleghi e di quanti altri hanno contribuito alla riuscita di questa Prima Ediz. Del Presepe Vivente) si è arrivati all’appuntamento con adeguata preparazione, ma con grande spirito di partecipazione e abnegazione.Il fatidico debutto è avvenuto Venerdì 18 Dicembre 2009 alle ore 11 nella sala Auditorium all’interno della stessa area del Presepe stabile già da alcuni giorni lì allestito. Dopo la Messa Pre-Natale, celebrata dal nostro caro Don Tommaso D’ausilio, davanti al Preside, Prof. F. De Rosa, e ad un’assemblea piena di alunni, docenti, non docenti e qualche timido genitore ha avuto inizio la sacra rappresentazione del Presepe Vivente. In pratica tutta l’animazione si è condraddistinta in tre parti principali. La Prima ha visto l’ingresso del Popolo di oggi distratto e superficiale, composto da vari alunni non protagonisti, che entra per vedere il Presepe stabile e consueto sospinto dalla semplice curiosità di scoprire qualcosa di nuovo; in mezzo a loro vi sono i Pastori viventi che a momento opportuno entrano in scena, proprio quando il Popolo va via col sogno di poter un giorno davvero vivere di persona quelle scene inerti e coi pastori di legno. Un sogno che alle loro spalle sta per realizzarsi: i Pastori veri entrano nel Presepe e vivono al posto di quelli fatti di legno rimuovendoli dalla scena. La Seconda parte ha rilevato i protagonisti principali del Presepe: Maria e Giuseppe che entrano in scena a momento opportuno come per magia e siedono ai loro posti nella capanna. In mezzo a loro Gesù Bambino che da lì a poco si sarebbe manifestato nella sua culla, avvolto in un’umile coperta, in tutta la sua semplicità e magnificenza. I Pastori che vengono poi infine ad adorare il Salvatore in una scena suggestiva ed emozionante. La terza ed ultima parte ha visto l’arrivo dei Re Magi in un’atmosfera davvero commovente e alla fine c’è stato il ritorno del Popolo di oggi, questa volta sospinto invece dallo stupore e dalla riscoperta del Natale, e si trova davanti il suo sogno realizzato: Il Presepe ora vive davvero e per sempre nei propri cuori.Tutto il corso dell’animazione è stato corredato con giusti filmati, immagini, messaggi, suoni, voci e canti in una prospettiva multimediale che sa di modernità, ma anche di incisivo impatto e nuovo tentativo di trasmettere qualcosa di importante e straordinario di un evento che da millenni affascina e attrae l’attenzione di tutta l’umanità.Gli alunni del Marconi, i Pastori Viventi di questo Presepe, si sono cimentati in questa iniziativa con grande spirito natalizio, suscitando l’interesse di tutti e riuscendo a commuovere un’assemblea attenta e curiosa che li ha applauditi e lodati sino alla fine. Sono stati capaci di mandare un messaggio importante, suggestivo e forte sul vero senso del Natale. L’impresa, perché all’inizio sembrava davvero un’impresa, si è pienamente compiuta e con ottimi risultati. A loro va un ringraziamento di cuore e speciale per l’impegno profuso con la certa convinzione di ottenere con loro, da loro e con gli altri coetanei come loro risultati sempre migliori in futuro. Bravi davvero. A tutti un SERENO Natale 2009. Prof. G. Guarino |